“Sul colle risplende la mistica stella”. È il canto che introduce il pellegrino al Santuario di Orselina, sopra Locarno, dove nei giorni di Venerdì 15, Sabato 16 e Domenica 17 maggio, è stato vissuto un momento di grazia particolare: il gemellaggio tra due luoghi di fede, di preghiera e di amore mariano, Santa Maria dei Miracoli e la Madonna del Sasso.
Due Santuari, due alture spirituali, due fari di speranza che, pur nella loro storia distinta, si uniscono in un solo canto di lode alla Vergine Maria, Madre della Chiesa.
Questo incontro non è stato soltanto un gesto simbolico: è stato una professione di fede. È il riconoscimento che Maria continua a guidare il popolo cristiano verso Cristo, come ha fatto a Cana di Galilea, dicendo ai servi in quel tempo e a noi in questo tempo: “Fate quello che vi dirà”.
Maria non trattiene per sé; Maria conduce sempre a Gesù.
Così anche i nostri Santuari: Santa Maria dei Miracoli a Morbio Inferiore e la Madonna del Sasso a Orselina sono luoghi dove il pellegrino viene condotto a rinnovare la propria risposta personale: “Eccomi, Signore!”.
Maria è la Madre che accompagna il cammino della Chiesa, quindi accompagna il nostro cammino quotidiano.
Dal Sasso che domina il lago, come dai Miracoli che raccolgono secoli di suppliche, Maria continua a ricordarci: non abbiate paura, restate fedeli e seguite Cristo.
Questo “gemellaggio”, riuscito molto bene, diventa segno profetico: unione nella fede, comunione nella preghiera, collaborazione nella testimonianza cristiana.
I Santuari non sono musei del passato, ma cuori pulsanti di evangelizzazione. Anzi, devono essere: case di misericordia, scuole di preghiera, porte aperte ai pellegrini e rifugi per chi cerca Dio.
Maria, venerata in questi due Santuari, ci insegna proprio questo stile: silenzio, ascolto, servizio e fedeltà.
Il “gemellaggio” che abbiamo celebrato è come un ponte spirituale. Unisce: storie, popoli, tradizioni e preghiere. Ma soprattutto unisce i cuori sotto lo stesso manto materno. Che da oggi e per sempre, Santa Maria dei Miracoli e la Madonna del Sasso siano reciprocamente: sostegno, ispirazione e fraternità viva. Come Maria visitò la cugina Elisabetta portando gioia, così questi Santuari possano visitarsi spiritualmente, portando speranza al popolo di Dio.
don Simone

